TREKKING e MOUNTAIN BIKE : Il trekking è alla portata di tutti ed è diventato anche in Sardegna un turismo naturalistico escursionistico. Si possono scegliere itinerari lunghi e impegnativi, oppure anche bellissimi percorsi che non presentano alcuna difficoltà, adatti anche a principianti o alle persone che possono avere problemi ad affrontare dislivelli. Si può praticare trekking in ogni periodo dell'anno, infatti ogni territorio ha una propria stagione ideale durante la quale si possono apprezzare le bellezze paesaggistiche e le caratteristiche più significative. Si può viaggiare a piedi, in mountain bike o a cavallo. In forte aumento i turisti ed escursionisti in Mountain Bike che trovano nel Sulcis Iglesiente una grande varietà di strade sterrate e percorsi adatti ai vari livelli di esperienza maturata.
FREE CLIMBING : Il territorio, in particolare con il comune di Domusnovas, ha acquistato negli ultimi anni un ruolo ormai di primo piano nell’arrampicata in Sardegna, grazie ad una vasta area di pareti valorizzate ed attrezzate modernamente, tanto che, con le vicine zone di Iglesias, si può ormai parlare della più vasta climbing-area dell'isola. I settori si trovano tutti nelle vicinanze della Grotta di San Giovanni, cavità naturale resa famosa per essere oltrepassata per intero dalla strada carrozzabile (circa 800 metri). La particolarità di Domusnovas è quella di offrire stili di free climbing(arrampicata) differenti, a seconda della lavorazione del calcare. Un’arrampicata che varia dalle placche agli strapiombi, ed inoltre una scelta di vie di tutte le difficoltà dal 5a al 8b.
PESCA DA TERRA e SURF : La costa sud occidentale della Sardegna, nel tratto che va da Portoscuso a Buggerru, si può considerare come una delle più complete, dal punto di vista fisico e morfologico, per la pesca da terra. L'amante della pesca nei porti trova sicuramente a Portoscuso e Buggerru, due luoghi ideali dove praticare il proprio hobby. Con canna fissa e galleggiante si possono insidiare cefali, occhiate, spigole, orate, sparlotti, saraghi ecc., usando come esca pastetta oppure vermi quali la tremolino, il koreano e la sardina. L'attrezzatura da legering permette di tentare la cattura a fondo, con il bigattino, di spigole, orate e cefali. Pescando con canne e mulinelli di una potenza tipica del surfcasting, con esche come il bibi, la sardina, il murice, la cozza e anche con il muggine o l'anguillina viva, non è raro incappare, in certi periodi dell'anno, in emozionanti combattimenti con grosse orate, spigole e molto di frequente leccie, ricciole e pesci serra. A Buggerru il numero delle mormore catturabili è più alto rispetto alle altre zone. Tutta la costa offre sport adatti alle varie tecniche: la pesca ai saraghi con la bolognese, oppure a fondo, durante le scadute di maestrale. Da Capo Altano a porto Paglia, e da Fontanamare a Nebida si può praticare la pesca dalla scogliera, come pure dalla spiaggia di Fontanamare sino ai faraglioni che fronteggiano Nebida. L'apostolo del surfcasting, beach legering, trova nelle spiagge di Fontanamare, Portixeddu, Porto Paglietto e Cala Domestica, l'opportunità di praticare il vero surf perché la zona è costantemente battuta dal maestrale, quindi mareggiate e bellissime scadute durante tutto l'anno. |